Accoglienza dei profughi a Ferrara: esperienze a confronto
Dettagli dell'evento
Quando
dalle 14:00 alle 18:00
Dove
Persona di riferimento
Seminario didattico, nell'ambito dell'insegnamento di Sociologia generale,
con la collaborazione del Comune di Ferrara
L’ACCOGLIENZA DEI PROFUGHI A FERRARA:
ESPERIENZE A CONFRONTO
Partecipanti alla tavola rotonda:
- Chiara Sapigni, Assessore alle Politiche sociali, Comune di Ferrara
- Federica Rolli, Direttrice ASP Ferrara
- Cristiano Guagliata, Ufficio politiche Migratorie, Servizio alla persona Comune di Ferrara
- D. Domenico Bedin, Associazione Viale K
- Anna Rosa Fava, Portavoce del Sindaco Comune di Ferrara, Responsabile Progetto “Ferrara Mia”
- Giorgio Benini, Ufficio sicurezza urbana Comune di Ferrara
- Franck Kouen, Mediatore linguistico-culturale dell’ASP
Coordina:
- Marco Ingrosso, PO di Sociologia generale, Università di Ferrara
Saluti:
- Michele Tortora, Prefetto di Ferrara
- Giorgio Zauli, Rettore dell’Università di Ferrara
- Matteo Galli, Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici
L’insegnamento di Sociologia generale, rivolto ai futuri educatori professionali e comunicatori, cerca di presentare i più rilevanti fenomeni sociali che connotano il mondo contemporaneo nell’ottica di un’attenzione ai dati reali, alla capacità di lettura della comunicazione sociale e a preparare operatori pronti a contribuire ad affrontare le esigenze delle persone coinvolte.
I problemi delle migrazioni, della fuga di intere popolazioni da terre in preda a guerre e conflitti endemici, costituiscono uno dei maggiori problemi globali odierni. Tuttavia, rispetto alla loro dimensione mediatica, questi grandi fenomeni sociali possono essere letti in modo più circostanziato e concreto se visti nella dimensione “meso”, ossia di come specifiche istituzioni e organizzazioni appartenenti alla comunità locale di attrezzano per dare risposta ai problemi di specifici gruppi di persone e, al contempo, prestano attenzione ad eventuali focolai di pericolo.
Il seminario vuole dare conto delle principali iniziative in questo campo attive nel territorio ferrarese che, pur nelle difficoltà e contrasti, sembrano costituire un modello funzionante e di buone pratiche che merita di essere conosciuto dai futuri operatori sociali.